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Un’Ultima Volta per Tutto


Questo è uno di quegli articoli che non contribuirà alla mia fama in positivo. Ne sono moderatamente certo.

Probabilmente vi è già capitato di pensarci almeno una volta. E’ l’idea che per ognuno di noi ci sia un’ultima volta per ogni cosa. A qualcuno sicuramente sembrerò banale nel senso che può sembrare un fatto ovvio che appartiene costitutivamente alla vita in sè. Lo stesso vorrei spendere più di qualche riga su questo tema che trovo di una profonda e melanconica tristezza.

Proviamo un attimo a pensare a questi fatti: ci sarà un’ultima volta che valcherete la soglia di casa, l’ultima volta che andrete nella vostra località preferita e anche un’ultima volta che ascolterete la vostra canzone del cuore.

E questi sono solo alcuni esempi. Ora, mi si capisca bene, non sto parlando della possibilità che una persona venga a mancare prima del tempo prevedibile di una vita ‘normale’ no, proprio no, qui intendo parlare di una qualsiasi vita ordinaria.

Qualsiasi persona del mondo per quanto altolocata sia, sarà nel retaggio di questa regola se è permesso chiamarla regola.

Ora se vi munite di un po’ di coraggio provatevi a trasferire quanto detto sulle persone che amate: come facilmente state sperimentando è un pensiero a cui stare di fronte è molto difficile.

Ci sarà un’ultima volta dove vedrete o stringerete la persona che vi ha amato magari per decine di anni, un’ultima volta che saluterete un vostro figlio, un’ultima volta anche per vedere uno dei vostri genitori. E questo accade e accadrà sempre come sta accadendo da milioni di anni e accadrà alle quattro di pomeriggio o alle tre di notte, con il sole o il brutto tempo, in casa vostra o in orbita lunare ma accadrà.

Immaginate una persona che rientra a casa dal lavoro, posteggia la macchina nel solito posto e con il solito modo, poi prende le chiavi e apre la porta di casa, si pulisce le scarpe, appende il soprabito e va in bagno a lavarsi le mani dopo aver salutato le altre persone che vivono con lui. Tutte cose molto ordinarie che accadono a ciclo continuo in quasi ogni parte della terra. Eppure per ognuna di queste cose c’è un’ultima volta.

Penso molto spesso a questo concetto da cui ho dato il titolo del pezzo. In verità anche se ammetto che può essere pericoloso per una persona che sta vivendo uno stato depressivo trovo lo stesso che meriti di essere esaminato attentamente.

La caducità di ogni cosa nella vita è una conoscenza di corredo nello stesso momento in cui veniamo al mondo, eppure noi uomini occidentali, ci comportiamo fino all’ultimo come se dovessimo vivere in eterno.

[continua… articolo soggetto ad integrazioni]

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